mercoledì 6 maggio 2009

Gonzi

- «E mò, basta!»

Anche una caccola di mare si permette voce grossa e ci tratta da gonzi, tanto ci considera.
A dire il vero, il vero Gonzi sarebbe un altro: il Lawrence, primo ministro maltese.
Fatta franca una volta, ci ritenta, di schiacciare il pedalino della pattumiera per farci entrare ciò che è suo e che ritiene ruffo, da nascondere sotto il largo tappeto dell'italiota sponda.
Clack!
Si apre il coperchio Lampedusa e si getta l'ennesimo scarto.

- «Beppe, guarda che quelli non sono avanzi di pollo, ma resti di carne d'umanità sofferente!»

Certo, concordo.
La nostra brava gente e l'intero Belpaese hanno fatto la loro parte, prendendosi sulle spalle molti di quei reietti, portati da chi veramente li considera come rifiuti, da scaricare nell'orto del vicino.
Siamo meglio della Spagna dello Zapatero, che c'ha sparato addosso e li scaccia come cani, così come fa Francia e Germania: ma noi, no.
Cercare di applicare stessi metodi ci fa chiamare razzisti e xenofobi, ed è con questo marchio che cercano di farci rimanere il ricettacolo di tutto quanto agli altri andrebbe di strozzo.
Vogliono che noi si rimanga una spugna, ad assorbire quanto trabocca da un bicchiere ormai colmo.
Tra sparatorie, lucchetti e rigetti, tutti quelli attorno hanno formato un percorso obbligato, un corridoio, dei binari, su cui far marciare i disperati, indirizzandoli a noi.

- «Sciò, sciò...andate in Italia che n'atu sole cchiu' bello, oi nè: là ce sta 'o sole, là c'è rimasto 'o mare, na nénna a core a core, na canzone pè cantá...Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto...chi ha dato, ha dato, ha dato...scurdáteve 'o ppassato, annate in Italy, cumpá!»

Pure uno sputo del Mediterraneo, come la Malta del Gonzo Lawrence, ci prende per i fondelli.
L'ennesimo barcone di disgraziati stanzia in acque maltesi ma, visto che gli è andata bene con quelli della Pinar, che se li è accollati l'Italia, ci riprovano con i nuovi, nella loro piscina: un primo natante con 144 migranti è fermo a 56 miglia marine a sud della costa siciliana e una seconda barca si trova sempre nel Canale di Sicilia, a 45 miglia dalla costa e trasporta 75 persone.
Tutte sotto l'ombra di parrocchia, che non è la nostra.

- «Italioti, son cazzi vostri: prendeteveli voi 'sti straccioni, che non vogliamo diventare "Maltusa", succursale di Lampedusa.»

Giuro che se lo prendo, il Lawrence Gonzi, lo affogo nella tazza del cesso: il bamba ha espresso "disgusto" verso quello che ha definito come "l'intransigenza dell'Italia nei confronti di vite umane" e "inaccettabile" il mancato soccorso d'immigrati, a pochi passi dalla costa di Lampedusa!
Capito l'antifona? In casa sua, ma "a pochi passi" dalla nostra!
Ponzio Pilato se ne lava mani e piedi, ma gli facciamo schifo, nell'ostinazione a voler mercanteggiare su vite umane.
Lawrence, tu non sei solo Gonzi: «Tu sì scemo!»

Una volta a Malta c'erano i cavalieri e poi se ne sono andati, portandosi via baracca, burattini e cavalli;
gli asini no, quelli sono rimasti a far specie a sé: quella dei Gonzi di Lawrence.


Io, secondo me...06.05.2009

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