sabato 28 novembre 2009

Golpe di Tonio

"...attacco contro gli ultimi presidi rimasti in piedi...la stampa libera non esiste più...baratro dello stato di diritto...demoliti i pilastri dello Stato...parte di poteri criminali hanno penetrato le istituzioni...una sorta di soluzione finale";
- «'azzarola!»
Comincio a cantare "O bella ciao, ciao, ciao, una mattina mi son svegliato ed ho trovato l'invasor", mentre raccolgo dal ceppo i coltelli dello chef Tony - affilatura garantita a vita - il temperino svizzero multiuso, la bussola, il caschetto da muratore e riempio lo zaino con una tavoletta di cioccolato, bustine di zucchero, biscotti;
a tracolla, l'indispensabile borraccia dell'acqua, senza dimenticare il libretto "Guerriglia urbana: come t'ammazzo il porco", ricettario della famosa macelleria "Centri sociali e affini".
Scendo velocemente nella rimessa - approfittando del favore delle tenebre - rasento il muro, per dare meno bersaglio possibile e maledico la sporgenza della pancetta;
cercando di far cigolare il meno possibile il portellone, entro e m'avvicino al serbatoio dell'auto.
Svit...svit...svit...click!
Allineo le bottigliette: ecco...una estremità del tubicino nella vaschetta della benza...dall'altra parte, ..swwwwwiiissssccccccc...una bella ciucciata e, all'arrivo dell'infiammabile, infilo la prima boccetta e travaso...la seconda, la terza, un'altra...finito!
Se scoperto, dirò che devo andare a un controllo e porto le urine, e dello stoppino che esce dal tappo, che è la nuova formula a strappo.
Ritorno in casa, facendo le scale al buio - la sciura Maria potrebbe già essere dietro lo spioncino! - tenendo la sacca delle Molotov tra i denti e strisciando sui gomiti. Ce l'ho fatta: nessuno ancora si è svegliato.
Tolgo la tutina di Armani e infilo mutandoni ascellari, pantaloni alla zuava, la mimetica, calzettoni di lana grezza e zoccoloni con la suola a carrarmato.
Dove li ho messi...eppure li avevo comperati per corrispondenza, ai tempi del Postalmarket...a, ecco:
reagenti e bustine, per purificare l'acqua - che stana marca: Idrolitina...Frizzina - , coltellaccio modello Rambo, con lama da affettatrice di salumificio e controparte che pare una sega da boscaiolo, con tappo da damigiana, a scoprire una impugnatura piena di filo da cucito, pinzatrice a punti fini e grossi, adesivo scuro, da elettricista e un altro largo, da tappezziere, e un cordone da frate, per fermare le emorragie.
Alla pistola, fedele riproduzione della Glock, tolgo il tappino rosso, a che non si sappia che è una imitazione, e la carico con i piombini in dotazione.
Nel cinturone a borchie, da metallaro, alcune fialette puzzolenti, avanzate dal precedente carnevale.
Apro il sacchetto di carbonella e spalmo viso e mani con quello scurente.
Il tempo di uscire, e ti vedo un ombra minacciosa che scende dal di sopra: sparo piombini a raffica...colpito!
- «Stronzo! Se ti prendo ti faccio un culo così!» urla imbestialito il ragionier Brambilla, con la faccia butterata di pallini rossi.
Ritirata strategica: fuggo urlando «Fuoco amico, fuoco amico! » e mi nascondo nelle cantine; urge stabilire un piano, la tattica dell'immediato e la strategia del domani.
Devo raggiungere gli altri: sicuramente si saranno create sacche di resistenza.
Dalla tasca traggo il foglio sgualcito e appallottolato, che riportava le notizie del golpe; è vitale individuare miei e raggiungerli.
"Noi, di MD, dobbiamo ristabilire un contatto con la parte migliore della società e dell'opinione pubblica, che non c'è più, distrutta dal disegno eversivo, dove trasformata in soggetti sui quali viene riversato il pensiero unico, la verità unica".
- «Sicuro, è vero, c'ha ragione il...il...come si chiama...il compagno Ingroia! Popolo bue, ignorante, credulone, pecoreccio e pecorone...ecco, sì, ci vuole la parte migliore...addavenì er mejo, anzi: il Migliore!»
"...classe politica democraticamente eletta, voluta a maggioranza, emanazione della volontà del popolo, uscita dalle urne e non dalle caserme".
- «Ecchicazz'è stò qua, che dice minchionate? La purga, bisogna dargli, che non si contano le teste, ma la parte più acculturata, che legge, che scrive libri! Gli scemi non hanno diritti, ma devono solo pascolare e dare latte!»
Mitico, l'Ingroia, che richiama alle armi MD, rifacendosi e riproponendo il pensiero del maestro, il fondatore dei "Migliorini", il Marco Ramat;
"Le leggi non sono uguali per tutti: devono tutelare i ceti sottoprotetti. Ai Magistrati e non alla politica il compito di colmare le disuguaglianze, interpretando codici e Costituzione ed emettendo sentenze, non in nome del popolo italiano, ma per la lotta di classe".
MD...Magistratura Democratica, corrente megalomane del corpaccione dell'Associazione Nazionale Magistrati, composta di uomini che si credono illuminati in un mondo di pirla, unici depositari della conoscenza tra cavernicoli abbagliati da specchietti e collanine e con l'osso al naso.
"...attacco contro gli ultimi presidi rimasti in piedi...la stampa libera non esiste più...baratro dello stato di diritto...demoliti i pilastri dello Stato...parte di poteri criminali hanno penetrato le istituzioni...una sorta di soluzione finale";
Dove l'ho già sentita sta manfrina?
Ah, ecco, ne "La fattoria degli animali" dove i maiali, stanchi dell'uomo che li governa, convincono tutti a ribellarsi e scacciano il fattore e poi...
- «Vissero felici e contenti!»
No: il cavallo continuò a tirare l'aratro, il bue a portare il giogo, l'asino a girare la macina le galline a far l'ovo, ma i porcelli...loro no: finalmente, a fare...l'uomo!
Mi tolgo anfibi, mimetica e armamentario, rimetto la benzina nel serbatoio e i coltelli dello chef Tony al loro posto.
Leggo meglio l'articolo di giornale:
"...golpe in Italia!"
Chi l'ha detto?
Antonio Di Pietro!?
'fanculo: tradotto in italiano veniva colpe e non golpe!
"...attacco contro gli ultimi presidi della sintassi...la grammatica in stampa non esiste più...baratro dello stato di diritto scolastico...demoliti i pilastri linguistica...parte di poteri sgrammaticali hanno penetrato le istituzioni lessicali...una sorta di soluzione finale del dolce stil novo";
Ecco: ora sì, che i...tonti tornano!


Io, secondo me...28.11.2009

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