mercoledì 17 febbraio 2010

Gomma arabica

Quando la scorza salta, ci mette benda usando quella: la gomma arabica.
Ogni pianta cura così se stessa, dalle offese arrecate alla corteccia, quando una qualche cosa ferisce e scalfisce la sua pellicola: dopo alcune settimane di paziente medicazione, il taglio si rimargina.
Ebbene, anche a noi viene bene l'uso della gomma, ed arabica è detta per la disinfestazione di quelli che, più che ferire, mirano ad uccidere.
Ad evitare incendi, anche il sottobosco va pulito della sterpaglia, dai rami secchi che sono solo buoni da buttare nella stufa e nei camini, dove il disfarsene porta solo benessere e calore, che è meglio avere carne calda che corpo stecco e freddo.
Si fa tanto parlare di guerra sporca, fuori dai vecchi schemi, "asimmetrica", a voler significare un metodo non convenzionale, conosciuto, accettato e riconosciuto di menare le mani.
Te ci metti le bombe intelligenti e le armi più sofisticate;
io, "bingo-bongo", mi arrangio con quel che ho: una bella cintura al tritolo o un bel quattroruote carico d'esplosivo e bum! che ti spiaccico tanta carnazza;
meglio ancora dove si trova ciccia abbondante: nei mercati, al cinema, al ristorante, negli alberghi o sui mezzi di trasporto.
Noi, qui in Brianza, diciamo: a chi tuca taca, a chi tocca tocca.
Tradotto, per "Urbi et Orbi", alla città e al mondo: ndo cojo cojo, a casaccio, basta fare punti.
E così sia, che da parte nostra si vedrà di applicare la saggezza del "fare di necessità virtù", che è inutile offrire perle ai porci.
Nell'attesa di tempi migliori e di menti più ragionevoli, la sopravvivenza detta legge e l'imperativo è: chi picchia per primo picchia due volte!
Se devo lottare nella merda, inutile è che ci si metta i guanti di velluto e si faccia a pugni usando le regole del marchese di Queensbury, quando l'avversario colpisce d'abitudine sotto la cintura.
La Democrazia è una gran bella cosa, ma non deve essere manetta che imprigiona, mentre il sadico violenta.
In natura, si chiama "adattamento all'ambiente", ed è la risposta di una vita che vuole perpetuarsi, dove altrimenti sarebbe una fredda selezione naturale a tenere l'uno e cancellare l'altro.
Chi vuol essere pasto per i leoni, faccia; gli altri, provino almeno a spararci, alla bestia.
Come al Mahmoud al Mabhuh.
L'hanno segato a Dubai, il terrorista di Hamas, responsabile di diversi omicidi di israeliani.
Stavolta l'hanno curato, seguito, marcato a zona e uomo, eppoi - zac! - passato a scolorina e spedito a dormire tra quattro assi;
è stato il Mossad, potente servizio segreto dello stato di Israele?
Non è stato il Mossad, ma il frutto di panni sporchi, lavati in famiglia?
Fa niente: una piattola in meno.
Mahmoud al Mabhuh ha giocato con le sue regole - cioè nessuna - e secondo quelle l'hanno pagato.
Punto e basta.
Qui da noi, dove gli strateghi da tavolino e i Napoleone da salotto abbondano, la guerra è quella del Risiko, dove persa una partita se ne può iniziare un'altra.
Su altri scacchieri, chi perde ci lascia la cotica.
Delle regole del Risiko ci si sciacquano le pudende.
- «Catturato il mullah Baradar...a Karachi hanno tritato il Hakimullah Mehsud, capo dei talebani pachistani? Ma si, tanto lì la guerra non la si vince.»
I nostri illuminati hanno già riempito il pannolone, proni e pronti per ricevere la peretta con il lassativo.
Come un elefante che, davanti al topolino, si dice: «Contro questo non ce la fò: mi arrendo.»
La rassegnazione è la peggior forma di umiliazione e di sconfitta, perché perdi anche quando hai tutto per uscirne vincitore.
Il terrorismo è globale;
la risposta deve esserlo altrettanto, senza confini, che il nemico non deve sentirsi al sicuro neppure sulla tazza del cesso.
Leggo: "Il generale McChrystal rispolvera il 'playbook', lo spartito usato in Iraq e comandava un'unità speciale per le operazioni clandestine, che dava la caccia ai capi più pericolosi dei terroristi. I suoi uomini inseguivano e catturavano - più spesso uccidevano - i leader di al Qaida, senza badare troppo al resto della guerra tutt'attorno [...] martellando duro per fare a pezzi la leadership dei guerriglieri [...] capi locali sono stati eliminati in singole azioni nei loro nascondigli".

Le regole del Risiko sono cambiate, cancellate dalla gomma...arabica.


Io, secondo me...17.02.2010