martedì 21 aprile 2009

La porca figura

Come si usa dire, lui la sua porca figura l'ha fatta, c'è riuscito a farsi bello agli occhi di quelli che contano: possibili candidati ad essere compagni di merende, appena c'avrà tra le mani la bombarda.
Le sue centrifughe stanno lavorando a tutto spiano e presto gli riuscirà di sfornare il primo bombolo nucleare.
Ci tiene: è protesi e simbolo fallico, che gli permetterà di non sentirsi più come l'ottavo nano.
Avrà finalmente modo di assumere quella postura eretta, che ha permesso all'uomo di evolvere: un'erezione, finalmente!
Bella l'entrata: da bauscia, stile Arthur "Fonzie" Fonzarelli, il bulletto della vecchia serie televisiva "Happy Days", che si presentava con il giubbotto di pelle, il pettine nella tasca posteriore, i jeans, gli stivaletti a punta e il ciuffo malandrino.
Beh, il pelo c'è l'ha, specialmente sullo stomaco, il Mahmoud Ahmadinejad, lo spaccone di Teheran.
La fodera in pelle è la cotica, quella che si porta dietro dalla nascita e, più che una forchetta per i capelli si dovrebbe portare appresso trebbia e rastrello, mentre degli stivaletti non c'ha bisogno, perché è a noi che farà le scarpe.
Durban 2 e la continuazione e brutta copia della prima, che serve solo da cassa di risonanza per sputare contro Israele.
La conferenza Onu sul razzismo comincia proprio con uno dei peggiori, il Mahmoud, che considera l'ebreo come un insetto, buono solo per essere infilzato con lo spillone.
Ti entra in aula con un sogghigno malizioso, pregustando e ben sapendo chi e cosa andrà a provocare.
Vestitino in tinta con la personalità: grigio e già visto in altre occasioni, ma tanto caro ad ognun che vuole supplire all'invisibilità "centimetrica" con l'effetto "asino che vola": vai sempre contromano, che ti devono notare per forza.
Camiciola sbottonata al collo, quel tanto che basta a dare aria dinamica, non ingessata, ma quel tanto scomposta e selvaggia, a passare messaggio di maschia vitalità e suggerire il passare del frullatore nel ventre molle di un budino.
Appena sul palco, s'è sentito come quando gli mettono il tacco con lo spessore sotto i piedi: un gigante.
Nano-nano comincia a sparar cazzate: a togliere l'audio, tutti riuscirebbero a doppiarlo, che tanto la minestra è sempre quella, e riscaldata;
porco qui, porco la, poveri palestinesi e questo e quello, colpa di Israele e colpa dell'America, e il Satana di qui, e le sue corna di la, e questo e quello, la mamma ha fatto gli gnocchi e se non è zuppa e pan bagnato.
E gli riesce pure di nascondere sei milioni di ebreucci - sterminati nei campi di concentramento nazisti - sotto il tappeto, come il ruffo che non si vuole, ma che non sta bene bello in vista.
I paesi più svegli, conoscendo già il corto...metraggio e finale di sceneggiata, si erano ben guardati dal mandare propria manovalanza, a far belle statuine e tappezzeria;
degli improvvidi, il piccolo lanuto s'è beato veder alzata di terga e migrare rosei culetti all'uscita di sala che, se pari figura di palta è stata la fuga, così la riapparizione: al conteggio finale, son tornati a poggiar chiappa 22 paesi su 27, a firmare carta, del valore di quella straccia, contro il razzismo, in quel di Ginevra.
Una passata di cipria su pallore di cadavere.
Ci si è limitati, alla fin della fiera, a presentare forzuta protesta, sdegnata disapprovazione, energico disdegno, robusta cagnara...e docile ritorno alla stalla.
Mai ci fu più umiliante, avvilente e vergognosa vigliaccheria pari questa.
Inutile arrampicarsi sui muri e spalmarsi di grasso d'anguilla, che nessun bizantinismo, nessun rifar di facciata può nascondere l'impotenza di quanti sono con una mano davanti e l'altra dietro, a salvare tutto tranne che la faccia.
Una pioggia di fiori accoglie in patria il ritorno di Ahmadinejad, che neppure al Messia ci hanno speso tanto.
Ci si è giocati - e perso - d'un sol colpo fiducia, rispetto, stima, amor proprio e affidabilità.
Tutti i peggiori, da ora in poi, si sono accorti d'aver a che fare con un gigante dai piedi d'argilla ed essi sono come Dio: a sputarci sopra, non per plasmare l'uomo, ma a lubrificare baionetta d'assalto all'armata Brancaleone.

Si, quella mezza sega di Mahmoud l'ha fatta, la sua bella e porca figura.
Noi, solo una, la peggiore: quella sporca.


Io, secondo me...21.04.2009

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